L’Affordable Housing Act fa paura e non convince nemmeno i sindacati europei. Ma il Pd applaude
Affitti brevi, ci siamo. Dalla Casa Green a quella…requisita. Il salto di qualità, temuto ma puntuale, è finalmente arrivato. Bruxelles ha calato la maschera. Per combattere l’emergenza abitativa, hanno detto dalla Commissione, bisogna che ai Comuni sia data l’opportunità di valutare e di, eventualmente, fare in modo che le abitazioni che i legittimi proprietari hanno legittimamente riconvertito ad alloggi per turisti possano, e siano, messe a disposizione delle famiglie che non ne hanno trovata una. E chissenefrega della proprietà privata.
Affitti brevi: la retorica non basta
Ursula pensa di cavarsela con i buoni sentimenti: “Una casa non è fatta solo di quattro mura e un tetto. È sicurezza, calore, un luogo per la famiglia e gli amici. È un senso di appartenenza. Ma per troppi europei oggi, la casa è diventata fonte di ansia. Può significare debiti o incertezza”. Sì, è vero. Specialmente se hai dovuto sobbarcarti decine e decine di migliaia di euro per metterla a norma dei regolamenti green e se ci devi pagare un mutuo, coi tassi che (anche oggi pomeriggio) continueranno a salire. Tu paghi, il sindaco e l’ufficio tecnico decidono chi, e per quanto tempo, ci potrà andare a vivere.
Il piano non convince nemmeno i sindacati europei
Dicono, dalla Commissione, che bisognava intervenire perché l’Eurobarometro dice che per il 51% degli europei gli affitti brevi sono un problema. In realtà, i problemi sono da ricercarsi altrove. Nel fatto, per dirne una, che di case non ce ne sono più perché, nel corso del tempo, sfruttando la retorica ambientalista, nessuno ha il coraggio di aprire i cantieri. E oggi, dal momento che i soldi servono ad altro (tipo a pagare l’energia più alta del mondo), il problema si deve risolvere senza metter mano alla tasca. Questa contraddizione è emersa, per dire, dalle critiche (a pioggia) che son arrivate da sinistra e non dalla destra. La segretaria generale della Confederazione europea dei sindacati dell’Etuc, Esther Lynch, ha sostanzialmente detto che l’Affordable Housing Act non serve a nulla. Gli affitti brevi coprirebbero solo l’1% della domanda ancora inevasa di abitazioni a buon mercato. Bruxelles, hanno detto i sindacati, ha la responsabilità di proporre “misure ambiziose” anche per “il restante 99%”.
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“Dove ha fallito il comunismo, ci prova la Ue”
Le forze di destra, chiaramente, silurano Ursula e il suo esecutivo post-sovietico. “Dietro l’obiettivo di contrastare gli affitti brevi, si confeziona l’ennesima operazione ideologica per attaccare la proprietà dei cittadini”, ha tuonato il gruppo parlamentare a Strasburgo della Lega: “Laddove ha fallito il comunismo, ci prova la burocrazia di Bruxelles a mettere in discussione il diritto reale per eccellenza”. Critiche feroci pure da Ecr: “Con l’attuale impostazione – ha tuonato il capogruppo Fdi Carlo Fidanza – si comprime il diritto di proprietà, si invadono le competenze degli Stati membri, si mettono i territori l’uno contro l’altro”. E spiega: “Il Regolamento misura la tensione abitativa in maniera univoca, senza per altro tenere in considerazione i redditi familiari, così che interi territori italiani risulteranno in emergenza mentre altri no. Inoltre, la Commissione potrà cambiare le soglie con un atto delegato, senza che il Parlamento europeo possa emendarle”.
Ma il Pd applaude
Dalla Casa green a quella requisita. E tanti saluti alla proprietà privata. Ma per il Pd si tratta di una misura “doverosa”. Lo è, almeno, secondo l’eurodeputata Irene Tinagli: “La Commissione propone un Regolamento che fa esattamente questo: non vieta nulla, ma dà ai sindaci e ai governatori, degli strumenti per poter intervenire, sulla base di alcuni indicatori, quando la situazione è fuori controllo, quando ormai i prezzi delle case sono fuori dalla portata dei cittadini”. Sarà divertente vedere le famigliole, quelle che l’Isee dà sempre in coda che “spesso non sono italiani” e che già fanno il pieno di bonus (copyright Salvini), vivere in centro a Firenze a canone bloccato.
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