come farlo, documenti e scadenze


ISEE Roma 2026: come fare la DSU, documenti necessari, scadenze e dove farlo gratis nei CAF di Roma.

Chi deve presentare una domanda per l’asilo nido comunale, il bonus mensa o una borsa di studio a Roma sente ripetere sempre la stessa parola: ISEE. La buona notizia è che l’attestazione presentata nel 2026 resta valida fino al 31 dicembre 2026 e non va rifatta solo perché è arrivato settembre.

Va detto che conviene comunque controllarla prima di presentare una domanda: alcuni bandi universitari e comunali chiudono proprio tra fine agosto e inizio settembre, e un dato sbagliato o un’autorizzazione mancante possono far perdere l’agevolazione. Per chi ha già presentato una domanda per il bonus mensa scolastica, per esempio, il valore ISEE indicato è quello che determina la fascia di pagamento.

Aggiornata al 9 settembre 2026.

In sintesi

  • ISEE ordinario 2026: valido fino al 31 dicembre 2026, calcolato su redditi 2024 e patrimoni al 31 dicembre 2024 (fonte: INPS)
  • Franchigia prima casa alzata da 52.500 a 91.500 euro, fino a 120.000 euro a Roma e nelle altre città metropolitane, ma solo per cinque prestazioni specifiche (fonte: Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025)
  • Titoli di Stato e buoni fruttiferi postali esclusi fino a 50.000 euro per nucleo, in automatico nella DSU precompilata (fonte: INPS)
  • Attestazione disponibile entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU (fonte: INPS)
  • ISEE corrente reddituale: dura 6 mesi dalla presentazione; se aggiorna anche i patrimoni, di norma vale fino al 31 dicembre (fonte: enacinforma.it)
  • CAF CGIL Roma e Lazio: oltre 150 sedi, servizio ISEE gratuito, tel. 06 7310 0700

Quando scade davvero l’ISEE 2026

Non c’è nessuna scadenza nascosta a fine agosto. L’ISEE ordinario presentato nel 2026 resta valido fino al 31 dicembre 2026, secondo quanto indicato dall’INPS sul Portale unico ISEE. Il controllo consigliato in vista di settembre serve a verificare tre cose diverse: la validità temporale dell’attestazione, la correttezza dei dati e la tipologia di ISEE richiesta dal bando a cui si partecipa.

Il discorso cambia per chi ha un ISEE corrente. Se aggiorna solo i redditi, dura sei mesi dalla data di presentazione; chi lo ha presentato a fine febbraio, per esempio, si ritrova con una scadenza a fine agosto e deve verificarne il rinnovo prima di usarlo per una domanda di settembre. Se invece l’ISEE corrente aggiorna anche i patrimoni, in genere resta valido fino al 31 dicembre, salvo variazioni nella condizione lavorativa che impongano un nuovo aggiornamento entro due mesi.

Le scadenze dei bandi, va precisato, non sono uguali in tutta Italia: ogni ente universitario o comunale fissa la propria data limite, quindi il calendario del proprio ateneo o del proprio Municipio resta il riferimento finale.

Le novità della Legge di Bilancio 2026

Non tutte le famiglie beneficiano allo stesso modo delle nuove regole. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha alzato la franchigia sulla prima casa da 52.500 a 91.500 euro, con un ulteriore innalzamento a 120.000 euro per chi risiede in un comune capoluogo di città metropolitana, Roma compresa. La modifica riguarda però solo l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione: Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. Per l’ISEE ordinario, quello usato per tariffe scolastiche, agevolazioni comunali e bollette, resta in vigore la vecchia franchigia di 52.500 euro.

Un’altra novità riguarda i titoli di Stato: nella DSU precompilata, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali vengono esclusi automaticamente dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro per nucleo. Con il messaggio INPS n. 799/2026, l’Istituto ha già aggiornato in automatico tutte le attestazioni delle DSU presentate dal 1° gennaio 2026: chi ha già fatto l’ISEE quest’anno non deve ripresentarlo per beneficiare delle nuove regole, basta controllare l’attestazione aggiornata sul proprio fascicolo previdenziale.

Attenzione a un dettaglio pratico: il bonus bollette e le tariffe agevolate per i servizi comunali continuano a fare riferimento all’ISEE ordinario secondo il DPCM 159/2013, non alla franchigia più favorevole.

Come si fa l’ISEE con la DSU precompilata

Il modo più rapido per la maggior parte delle famiglie resta la DSU precompilata sul Portale unico ISEE dell’INPS. La procedura si articola in sei passaggi: accesso con SPID, CIE o CNS; indicazione della prestazione richiesta, per capire se basta la DSU Mini o serve un modello integrale; verifica del nucleo familiare e della casa di abitazione; richiesta di autorizzazione a ogni componente maggiorenne del nucleo; conferma o modifica dei dati precompilati quando arrivano; infine sottoscrizione e conservazione del protocollo.

Un punto spesso trascurato: se anche un solo componente maggiorenne non completa l’autorizzazione, i dati precompilati non diventano disponibili e la pratica resta bloccata. Meglio quindi non lasciare questo passaggio per ultimo, soprattutto in un nucleo con più maggiorenni che vivono in case diverse.

La DSU Mini tramite l’app INPS Mobile è comoda, ma l’INPS stessa precisa che non copre tutte le situazioni: resta esclusa, tra gli altri casi, per le prestazioni del diritto allo studio universitario e per i nuclei con persone con disabilità o non autosufficienti.

Quale ISEE serve: ordinario, università, corrente, socio-sanitario

Sbagliare tipologia di ISEE è uno degli errori più comuni. L’ISEE ordinario copre tariffe scolastiche, agevolazioni comunali e bollette e scatta automaticamente con la DSU. Per una borsa di studio o una riduzione delle tasse universitarie serve invece l’ISEE università, che richiede il modello DSU integrale: uno studente che vive fuori casa dei genitori, per esempio, deve verificare con attenzione le regole sul proprio nucleo, perché non basta avere un ISEE ordinario valido per essere sicuri che il bando universitario lo accetti.

Per RSA, assistenza domiciliare o strutture residenziali serve l’ISEE socio-sanitario, anche questo con modello integrale. Chi ha genitori non coniugati e non conviventi potrebbe dover compilare il quadro specifico per l’ISEE minorenni. L’ISEE corrente, infine, si usa quando il reddito è cambiato in modo rilevante nell’anno: tra le condizioni indicate dal Ministero del Lavoro c’è una variazione reddituale superiore al 25% o patrimoniale superiore al 20%.

Dove fare l’ISEE gratis a Roma

Farsi seguire da un CAF resta la scelta più diffusa tra chi ha una situazione reddituale non semplice, penso a lavoro autonomo, redditi esteri o più componenti maggiorenni nello stesso nucleo. A Roma il CAAF CGIL conta oltre 150 sedi nel Lazio, con prenotazione online e servizio ISEE gratuito, a pagamento solo per un secondo ISEE richiesto nello stesso anno (tel. 06 7310 0700). Il CAF UIL Roma e Lazio permette la prenotazione anche via WhatsApp, mentre il CAF CISL mette a disposizione un motore di ricerca delle sedi con prenotazione online.

Chi vive in periferia, dove le sedi sono meno numerose rispetto al centro, farà bene a prenotare con qualche giorno di anticipo: nelle settimane a ridosso delle scadenze dei bandi universitari gli appuntamenti si esauriscono rapidamente.

Domande frequenti

D: L’ISEE 2026 scade il 31 agosto?
R: No. L’ISEE ordinario presentato nel 2026 resta valido fino al 31 dicembre 2026.

D: Devo rifare l’ISEE se l’ho già presentato quest’anno?
R: No, l’INPS ha aggiornato automaticamente le attestazioni già emesse con le nuove regole più favorevoli.

D: Come faccio l’ISEE a Roma senza pagare?
R: Rivolgendosi a un CAF convenzionato, come CGIL, CISL o UIL: il primo ISEE dell’anno è gratuito.

D: Quali documenti servono per l’ISEE 2026?
R: Documento d’identità, codice fiscale di tutti i componenti del nucleo, dati su redditi 2024 e patrimoni al 31 dicembre 2024 non già in possesso dell’INPS.

D: La franchigia sulla prima casa vale per tutti gli ISEE?
R: No, si applica solo all’ISEE per prestazioni familiari e inclusione: Assegno Unico, ADI, SFL, bonus nido e bonus nuovi nati.

D: Quanto tempo ci vuole per avere l’attestazione ISEE?
R: L’INPS la rende disponibile entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU.

D: Posso fare l’ISEE dallo smartphone?
R: Sì con l’app INPS Mobile, ma la DSU Mini non copre le richieste per il diritto allo studio universitario.

Approfondimenti su Vivere Roma

Fonti ufficiali

  • INPS, pagina ufficiale su ISEE e Dichiarazione Sostitutiva Unica
  • CAAF CGIL Lazio, sedi a Roma e prenotazione per il servizio ISEE gratuito
  • Roma Capitale, servizi comunali che richiedono l’ISEE: asili nido, mense, contributo affitto


  


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite: 


Whatsapp | Telegram | Facebook | Instagram | X | Mastodon | Threads | Linkedin


Iscriviti ai nostri canali per ricevere le notizie in tempo reale.


Iscriviti alla nostra newsletter




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.