Settembre è il momento perfetto per fare il punto su bonus, agevolazioni e altre misure che sono state disposte per aiutare i redditi più bassi. La Carta Dedicata a Te, la rottamazione delle cartelle degli enti locali, il bonus nuovi nati. E non solo: bonus mamme, asilo nido e psicologo. Ecco cosa fare e entro quando.
Carta Dedicata a Te 2026: 500 euro da ottobre, senza fare domanda
La Carta Dedicata a Te è un contributo da 500 euro caricato su una carta prepagata Postepay, destinato alle famiglie con ISEE ordinario fino a 15.000 euro. Confermata per il 2026 e il 2027 con decreto attuativo del 17 giugno 2026.
Come funziona. Non esiste una domanda da presentare. L’INPS elabora gli elenchi dei potenziali beneficiari incrociando i dati ISEE e li trasmette ai Comuni. Chi risulta assegnatario riceve una comunicazione dal Comune con le istruzioni per il ritiro presso gli uffici postali.
Chi ha la priorità. La graduatoria favorisce i nuclei familiari con almeno tre componenti e a chi ha l’ISEE più basso.
Chi è escluso. I nuclei che percepiscono l’Assegno di Inclusione, la Carta Acquisti, la NASpI, la DIS-COLL, la Cassa Integrazione o qualsiasi altra forma di integrazione salariale erogata dallo Stato.
Quando arriva e quando va usata. Gli accrediti partono da ottobre 2026. Il primo pagamento va effettuato entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dalla quota 2026. Le somme possono essere spese fino al 10 ottobre 2027.
Cosa fare adesso. L’unico passo che spetta al cittadino è verificare di avere un ISEE 2026 aggiornato e valido. I requisiti sono stati fotografati alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale (3 agosto 2026). Per chi deve anche presentare la dichiarazione dei redditi entro settembre, la guida sulle scadenze del 730 2026 riepiloga tutto quello che c’è da fare.
Rottamazione cartelle enti locali: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
La rottamazione quinquies (tecnicamente “definizione agevolata”) è stata estesa ai debiti iscritti a ruolo verso Comuni, Regioni e altri enti locali che hanno deliberato l’adesione entro il 30 giugno 2026. Riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Cosa si risparmia. Si estinguono i debiti pagando il capitale e le spese di riscossione, senza sanzioni e senza interessi di mora.
Scadenze aggiornate (modificate dalla Legge 113/2026):
• Dal 15 ottobre 2026: disponibili i carichi definibili nell’area riservata AdER
• Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: domanda online sul portale AdER
• Entro 28 febbraio 2027: AdER comunica importo e piano di pagamento
• Pagamento in unica soluzione entro 31 marzo 2027, oppure in 54 rate bimestrali al 3% annuo
Importante. Per i carichi erariali (Agenzia delle Entrate, INPS) il termine è scaduto il 30 aprile 2026. Questa finestra riguarda esclusivamente i tributi locali.
Cosa fare adesso. Verificare la posizione debitoria nell’area riservata di AdER con SPID o CIE, controllare se il proprio Comune ha deliberato l’adesione, tenere pronta la documentazione per il 16 ottobre. Chi non ha SPID può presentare domanda tramite CAF o patronato.
Bonus nuovi nati 2026: 1.000 euro INPS, la scadenza è personale
Il contributo natalità INPS è un contributo una tantum da 1.000 euro, esentasse, per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel 2026. Va richiesto con domanda sul portale INPS entro un termine preciso.
Requisiti. ISEE inferiore a 40.000 euro, cittadinanza italiana o UE o permesso di soggiorno di lungo periodo, residenza in Italia.
Scadenza personale. Il termine è 120 giorni dalla nascita o adozione. Non è uguale per tutti. Chi ha un figlio nato il 1° settembre 2026 ha tempo fino al 30 dicembre 2026.
Fondi limitati. Le domande vengono accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse: 360 milioni di euro annui. A maggio 2026 erano già state liquidate oltre 40.000 domande. Conviene fare domanda appena possibile. Per un quadro più ampio su come i bonus si integrano con il benessere finanziario aziendale, la guida FunniFin analizza il tema in ottica B2B.
Gemelli. Il bonus spetta per ogni figlio: per i gemelli 2.000 euro totali.
Bonus mamme 2026: 60 euro al mese per le lavoratrici con figli
Il bonus mamme 2026 è un contributo mensile da 60 euro (720 euro annui) riconosciuto dall’INPS alle lavoratrici madri con almeno due figli a carico. Rispetto al 2025, quando l’importo era di 40 euro al mese, la Legge di Bilancio 2026 ha incrementato il beneficio di 20 euro mensili.
Chi ne ha diritto. Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e lavoratrici autonome iscritte a una gestione previdenziale obbligatoria, con almeno due figli a carico e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni (due figli) o meno di 18 anni (tre o più figli).
Come e quando viene pagato. Non arriva mensilmente in busta paga: viene erogato dall’INPS in unica soluzione con la mensilità di dicembre, previa domanda sul portale INPS. Non concorre al reddito imponibile e non incide sull’ISEE.
Non cumulabile con l’esonero contributivo IVS. Il bonus da 60 euro e l’esonero contributivo IVS (fino a 3.000 euro annui per madri con tre o più figli a tempo indeterminato) sono misure distinte e non cumulabili. Chi ha l’esonero in busta paga non può richiedere anche il bonus INPS.
Bonus psicologo 2026: voucher fino a 1.500 euro, date ancora da confermare
Il bonus psicologo è un voucher per sessioni di psicoterapia con professionisti privati aderenti alla piattaforma INPS, confermato per il 2026 con uno stanziamento di 8,5 milioni di euro.
Importi per fascia ISEE:
• ISEE fino a 15.000 euro: 1.500 euro
• ISEE tra 15.001 e 30.000 euro: 1.000 euro
• ISEE tra 30.001 e 50.000 euro: 500 euro
Le date non sono ancora ufficiali. Al momento l’INPS non ha ancora comunicato le date di apertura delle domande per il 2026. Negli anni precedenti la finestra era tra settembre e novembre. Le domande vengono assegnate per graduatoria ISEE, non in ordine cronologico: chi ha l’ISEE più basso ha la precedenza.
Cosa fare adesso. Verificare di avere un ISEE 2026 aggiornato e le credenziali SPID attive. Monitorare la sezione “Contributo sessioni psicoterapia” sul portale INPS. Una volta ottenuto il voucher, la prima seduta va effettuata entro 60 giorni e il codice ha validità di 270 giorni.
Bonus asilo nido 2026: rimborsi più veloci dal 1° settembre
Il bonus asilo nido rimborsa le rette mensili pagate per asili nido pubblici e privati autorizzati, per un massimo di 11 mensilità annue. Dal 1° settembre 2026 i Comuni trasmettono all’INPS i dati delle strutture autorizzate automaticamente, rendendo i rimborsi più rapidi.
Importi 2026 (basati sull’ISEE minorenni):
• Bambini nati dal 2024, con fratello under 10 e ISEE ≤40.000 euro: fino a 3.600 euro annui
• ISEE fino a 25.000 euro: 3.000 euro annui
• ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: 2.500 euro annui
• Senza ISEE valido o oltre soglia: 1.500 euro annui
Come funziona. Non è un anticipo ma un rimborso: il genitore paga la retta, carica la ricevuta sul portale INPS e riceve il rimborso entro 30-40 giorni. Domanda entro il 31 dicembre 2026, ma chi vuole coprire le rette da settembre dovrebbe presentarla subito. Dal 2026 il bonus è esteso anche a sezioni primavera e servizi integrativi abilitati.
Il riepilogo delle scadenze
Per tenere sotto controllo tutte le scadenze fiscali e i bonus attivi, la checklist finanziaria FunniFin è uno strumento utile da aggiornare stagione per stagione.
FAQ
Ho già la Carta Dedicata a Te degli anni scorsi: ricevo la ricarica automaticamente?
Sì. Chi era già titolare riceve la ricarica da 500 euro sulla carta in suo possesso. Chi è nuovo assegnatario deve recarsi all’ufficio postale indicato dal Comune per ritirare la nuova carta.
Posso aderire alla rottamazione anche se ho debiti con l’INPS?
La rottamazione autunnale riguarda solo i debiti verso enti locali (Comuni, Regioni, Province) che hanno deliberato l’adesione. I debiti INPS e Agenzia delle Entrate non rientrano: il termine è scaduto ad aprile 2026.
Il bonus nuovi nati si cumula con l’assegno unico?
Sì. Il bonus nuovi nati e l’assegno unico universale sono misure distinte e pienamente cumulabili.
Il bonus mamme arriva in busta paga ogni mese?
No. Nonostante sia calcolato mensilmente (60 euro al mese), viene erogato dall’INPS in unica soluzione a dicembre. Non è una riduzione dei contributi in busta paga, ma una prestazione INPS separata su domanda.
Cosa succede se presento la domanda del bonus nuovi nati dopo i 120 giorni?
La domanda viene respinta definitivamente. Il termine dei 120 giorni dalla nascita è perentorio, senza deroghe.
Posso usare la Carta Dedicata a Te per comprare qualsiasi cosa?
No. La carta è utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità presso supermercati e negozi convenzionati. Esclusi carburante, bevande alcoliche e abbigliamento.
Bonus Agevolazioni
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