esonero INPS fino a 8.000 euro


Bonus lavoratrici madri 2026: l’INPS apre le domande per l’esonero contributivo del 100%, fino a 8.000 euro annui, per assunzioni e trasformazioni di madri con almeno tre figli under 18.

Dal 2026 i datori di lavoro privati possono beneficiare di un esonero del 100% dei contributi previdenziali, fino a 8.000 euro annui, per l’assunzione di lavoratrici madri di almeno tre figli minori di 18 anni e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; possono trasmettere le domande di esonero contributivo per le assunzioni / trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 dibonus lavoratrici lavoratrici madri di almeno tre figli e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Il bonus, pur essendo stato previsto dall’ultima manovra di bilancio (Legge 30 dicembre 2025, numero 199), non è stato sinora fruibile in mancanza delle necessarie istruzioni INPS, che l’Istituto ha fornito con Circolare 29 luglio 2026, numero 82.

I numeri chiave

Elemento Regola
Esonero 100% contributi previdenziali datoriali
Massimale 8.000 euro annui
Requisito familiare Almeno 3 figli under 18
Requisito occupazionale Senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi
Decorrenza Assunzioni/trasformazioni dal 1° gennaio 2026

 

Analizziamo la novità in dettaglio.

Bonus lavoratrici madri 2026: quali datori di lavoro possono richiederlo

L’esonero contributivo spetta ai soli datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che rivestano o meno la qualifica di imprenditore.

Sono ricompresi nella platea dei beneficiari i datori di lavoro del settore agricolo.

La portata del bonus non si estende pertanto alle realtà della Pubblica Amministrazione, individuabili grazie all’elenco di cui al Decreto Legislativo n. 165/2001.

Quali lavoratrici madri danno diritto all’esonero contributivo

I datori di lavoro privati, per poter beneficiare dello sgravio, devono procedere all’attivazione di un contratto di lavoro subordinato, avente le caratteristiche richieste dalla normativa, con una lavoratrice in possesso dei requisiti personali e professionali, anch’essi delineati dal legislatore.

Assunzioni e trasformazioni ammesse al bonus

Il primo requisito riguarda il tipo di contratto attivato dall’azienda.

Il bonus è riservato ai seguenti eventi che si concretizzano dal 1° gennaio 2026:

  • Assunzioni a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione;
  • Assunzioni a tempo indeterminato;
  • Trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine già destinatari dell’esonero.

Tre figli under 18 e sei mesi senza impiego regolarmente retribuito

In aggiunta alla tipologia di contratto, per ottenere il bonus è necessario che l’evento incentivato interessi donne che, cumulativamente, sono:

  • Madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni (da intendersi come 17 anni e 364 giorni);
  • Prive, al momento dell’assunzione, di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Se non è presente una delle due condizioni citate (o entrambe) lo sgravio non spetta.

Madri di almeno tre figli

La lavoratrice dev’essere, al momento dell’assunzione a termine o a tempo indeterminato, madre di almeno tre figli di età inferiore a diciotto anni.

Ai fini dell’accesso al bonus, precisa INPS, sono ininfluenti:

  • La nascita del terzo figlio successiva all’evento incentivato;
  • Il compimento dei diciotto anni di età da parte di uno dei figli in data successiva all’assunzione incentivata.

Inoltre, ai fini dell’applicazione della misura in argomento, la stessa spetta anche alle lavoratrici che hanno figli in adozione o in affidamento, compresi i periodi di pre-affido o preadozione.

La differenza tra le tre durate

  • 12 mesi → assunzione a termine;
  • 18 mesi dalla prima assunzione → trasformazione del rapporto agevolato;
  • 24 mesi → assunzione a tempo indeterminato.

Quanto spetta: esonero del 100% fino a 8.000 euro annui

Il beneficio economico per l’azienda destinataria del bonus si traduce nell’esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati (non sono interessati dall’esonero i premi e contributi dovuti all’INAIL).

L’esonero non è tuttavia infinito, essendo soggetto a un limite di importo annuo pari a 8.000,00 euro, da riparametrare su base mensile o giornaliera, in ragione dei periodi di effettiva fruizione della misura:

  • Soglia mensile euro 666,66 euro (8.000 euro / 12);
  • Soglia giornaliera (per i rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese) pari a 21,50 euro (666,66 euro / 31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero.

Quanto dura lo sgravio per assunzioni e trasformazioni

L’esonero contributivo spetta:

  • In caso di assunzione a tempo determinato, anche in somministrazione, per dodici mesi dalla data di assunzione;
  • In caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine già agevolato, per diciotto mesi dalla data della prima assunzione;
  • In caso di assunzione a tempo indeterminato, per ventiquattro mesi dalla data di assunzione.

Come presentare la domanda INPS: Portale Agevolazioni e modulo ELM3

Per ottenere l’incentivo e conoscere con certezza l’ammontare dello stesso i datori di lavoro sono tenuti a trasmettere apposita istanza telematica all’INPS, avvalendosi della piattaforma “Portale delle Agevolazioni (ex DIResCO).

Accreditatosi con l’identità digitale SPID, CIE o CNS, il datore di lavoro compila il modulo online “ELM3” inserendo le seguenti informazioni:

  • Generalità della lavoratrice assunta e dichiarazione sullo status di persona priva di impiego e madre di almeno tre figli di età inferiore a diciotto anni;
  • Codice della comunicazione obbligatoria (modello UnificatoLAV) trasmesso al Ministero del Lavoro per denunciare l’assunzione / trasformazione del contratto;
  • Importo della retribuzione mensile media spettante alla lavoratrice, comprensiva dei ratei delle mensilità aggiuntive;
  • Eventuale percentuale di orario a tempo parziale;
  • Aliquota contributiva a carico dell’azienda.

Ricevuta la domanda, INPS, grazie alle informazioni di cui ai citati punti 3, 4 e 5, calcola l’importo massimo dell’esonero che il datore di lavoro può far valere in sede di elaborazione delle buste paga.

Come utilizzare l’esonero in F24 e UniEmens

L’azienda, una volta autorizzato l’esonero dall’INPS, inserisce la somma comunicata dall’Istituto tra quelle da far valere come credito in sede di calcolo dei contributi da versare con modello F24.

In definitiva, l’esonero abbatte l’ammontare dei debiti che il datore di lavoro deve riconoscere all’INPS mensilmente.

Lo sgravio fruito dall’azienda dev’essere poi esposto nella denuncia mensile UniEmens da trasmettere in via telematica all’Istituto, rispettando le modalità di esposizione fornite con Circolare numero 82/2026.

Conclusioni sul bonus lavoratrici madri 2026

Con la circolare n. 82/2026 diventa finalmente operativo l’esonero contributivo per l’assunzione delle lavoratrici madri di almeno tre figli previsto dalla legge di Bilancio 2026. Per i datori di lavoro il beneficio può essere significativo, arrivando al 100% della contribuzione previdenziale datoriale entro il limite di 8.000 euro annui.

Prima dell’assunzione è però necessario verificare con particolare attenzione sia il requisito familiare – almeno tre figli di età inferiore a 18 anni – sia l’assenza di un impiego regolarmente retribuito nei sei mesi precedenti. La durata dell’agevolazione varia inoltre in funzione del rapporto instaurato: 12 mesi per il tempo determinato, 18 mesi dalla prima assunzione in caso di successiva trasformazione e 24 mesi per l’assunzione direttamente a tempo indeterminato.

 

Paolo Ballanti

29 agosto 2026

Potrebbero interessarti:

– Incentivo stabilizzazione under 35, domande INPS al via
Lavoratrici madri e genitori con tre figli : incentivi assunzione dalla legge di bilancio 2026
Permessi allattamento: cosa sono, a chi spettano e come gestirli in busta paga

📌 BOX OPERATIVO bonus lavoratrici madri 2026

Quanto vale il bonus lavoratrici madri

L’esonero copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, esclusi premi e contributi INAIL, entro il limite massimo di 8.000 euro annui.

Il massimale corrisponde a 666,66 euro mensili e, nei rapporti iniziati o cessati durante il mese, a 21,50 euro per ciascun giorno di fruizione.


🔎 FOCUS TECNICO bonus lavoratrici madri 2026

La durata cambia in base al contratto

Il beneficio spetta per:

  • 12 mesi dall’assunzione a tempo determinato, anche in somministrazione;
  • 18 mesi dalla prima assunzione in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato;
  • 24 mesi dall’assunzione direttamente effettuata a tempo indeterminato.

✅ CONCLUSIONI OPERATIVE

Prima di presentare la domanda tramite il Portale delle Agevolazioni INPS, il datore di lavoro deve verificare con particolare attenzione che alla data dell’evento incentivato la lavoratrice possieda entrambi i requisiti richiesti: almeno tre figli di età inferiore a 18 anni e assenza di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

La verifica preventiva è essenziale per evitare la fruizione di un esonero successivamente contestabile.


❓FAQ bonus lavoratrici madri 2026

Quanto spetta per l’assunzione di una lavoratrice madre con almeno tre figli?
L’esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore, entro il massimo di 8.000 euro annui.

Quanti anni devono avere i figli?
La lavoratrice deve avere almeno tre figli di età inferiore a 18 anni al momento dell’assunzione.

È agevolato anche il contratto a tempo determinato?
Sì. L’articolo indica tra gli eventi incentivati anche le assunzioni a tempo determinato, comprese quelle a scopo di somministrazione.

Quanto dura l’esonero per un’assunzione a tempo indeterminato?
Per l’assunzione direttamente a tempo indeterminato la durata indicata è di 24 mesi.

Come si presenta la domanda?
La richiesta viene trasmessa attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS utilizzando il modulo ELM3.

I contributi INAIL sono compresi nell’esonero?
No. Premi e contributi dovuti all’INAIL restano esclusi.

 

 

 

Approfondisci su Commercialista Telematico le agevolazioni contributive per le assunzioni 2026 e verifica requisiti, durata e procedure operative dei nuovi incentivi riconosciuti ai datori di lavoro.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.