Rassegna stampa venerdì 4 settembre 2026.
In breve dal mondo. Il podcast Economist.
The World in Brief from Economist Podcasts+.
Nella valle del Nepal devastata dalle inondazioni, non è rimasto in piedi nulla | Reuters.
Clima, l’Onu avverte: “El Niño ha proporzioni gigantesche“.
Top News Stories Today | Euronews
Perché il record di stabilità del governo Meloni è importante per i Paesi europei che voteranno nel 2027 | Euronews.
Le prime pagine in Italia. La procura militare apre un’indagine sui militari che hanno aderito al partito di Vannacci – il podcast Daily dell’agenzia Ansa.
Dai quotidiani.
Federico Rampini –L’Europa tra Trump e Putin– Corriere della sera.
Giuliano Noci – Trump vigila sul perimetro mentre Xi Jinping ridisegna la carta nautica del potere – Il Sole 24 Ore.
Paolo Bozzacchi – Piazza Affari oltre i record perché Milano è tornata attrattiva – Il Riformista.
Ignazio Angeloni – L’importanza di avere strumenti analitici semplici per orientare la politica monetaria – Milano Finanza.
Non si ricorda nella storia delle banche centrali un caso come duello che ha riguardato questa settimana Joachim Nagel, lo stimato presidente della Bundesbank.
Domenico Marino – Braccianti resi schiavi 10 arresti per caporalato – Avvenire.
Previdenza integrativa, dentro anche i lavoratori intermittenti – ItaliaOggi.it.
Abbiamo letto nei giorni scorsi.
Giovedì 3 settembre.
Valerio De Molli – Le tensioni geopolitiche spingono alla cautela (ma non al pessimismo) – Il Sole 24 Ore.
Si traccia lo scenario in attesa alla 52° edizione del Forum TEHAdi Cernobbio del 4-5 e 6 settembre.
Paola De Majo – Lavoro protagonista in aula – Italia Oggi.
Fabrizio Galimberti – Se il robot pensa con l’IA. L’incredibile prospettiva della fabbrica del futuro – Molto Economia.
Carlo Verdelli – L’estate ci ha avvertito, il clima è cambiato – Corriere della sera.
Francesca Di Maolo – La solitudine attorno alla disabilità – Avvenire.
“Da soli non ce la facciamo”.
Mercoledì 2 settembre.
Francesco Ninfole – L’inflazione avvicina la stretta – Milano Finanza.
Federico Fubini – Guerra e inflazione spingono la «fuga» dai titoli di Stato – Corriere della sera.
Ciro Sbailò – Il quantum è già geopolitica Ma l’Italia parte in ritardo – Il Riformista.
Claudio Tucci – A luglio 307mila occupati in più sull’anno – Il Sole 24 Ore
Cresce lavoro stabile.
Massimo Calvi – La vera sida è nelle zone isolate del Sud – Avvenire.
Martedì primo settembre.
I principali quotidiani italiani aprono con il nuovo scontro tra Italia e Spagna. La Repubblica apre con la legge Vannacci. Pronta una modifica su misura della riforma elettorale: ballottaggio in caso di due coalizioni oltre il 40%. Obiettivo della maggioranza: arginare l’ex generale al primo turno e prendersi i suoi voti al secondo. In primo piano anche l’escalation a Hormuz. Attacchi nel Golfo, Trump avverte: colpiremo duro. Il Sole 24 Ore apre con il G20 e l’allarme Usa sul debito globale. Caos Iran: salgono petrolio e titoli di Stato. In prima anche le big tech che affollano i mercati della Ue: emesse obbligazioni per 40 miliardi.
Intanto al vertice della SCO a Bishkek, Putin ha incontrato diversi leader, tra cui il presidente cinese Xi Jinping e il premier indiano Modi.
Il Sole 24 Ore riporta che al G20 Finanze in North Carolina, il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha lanciato l’allarme sul debito globale, che ha superato i 350mila miliardi di dollari, sottolineando che la crescita economica è l’unica via d’uscita. La ripresa delle tensioni nel Golfo e l’aumento dei prezzi dell’energia stanno mettendo pressione sui mercati obbligazionazionari.
Sollevando il tema dell’incompatibilità tra le operazioni in corso.
Enzo Cheli – Clima, migranti, guerre e AI: un mondo da governare – La Stampa.
Marta Sera ini – La Russia torna al G20, l’ira dell’Europa – Corriere della sera.
Gabriele Rosana – E alla fine ha vinto il merluzzo: il “no” dell’Islanda all’Unione Europea – Avvenire L’Islanda ha bocciato di misura, con il 52,8% no contro il 47,2% di sì, la ripresa dei negoziati di adesione all’Unione Europea, nelle urne di un referendum che, sabato, ha visto 1’82,5% di af luenza. In termini assoluti, si è trattato di un distacco di circa 12.600 voti sui 270 mila aventi diritto. La piccola isola dell’Artico aveva interrotto nel 2013 le trattative per l’ingresso nell’Ue (sarebbe diventato lo Stato meno popoloso), avviate pochi anni prima sulla scia della crisi finanziaria che portó al crac del sistema bancario nazionale.
Lunedì 31 agosto.
Paolo Lepri – La lezione islandese – Corriere della sera.
La lezione islandese, all’indomani del «no» alla ripresa dei negoziati di adesione all’Ue espresso dagli elettori in un referendum dai molti risvolti importanti, è che l’allargamento europeo non è una passeggiata.
Marco Zucchetti – Economia e difesa: Bruxelles riletta su cosa può offrire – Il Giornale
Se un prodotto tecnicamente di ottima fattura non sfonda sul mercato, di chi è la colpa?
Maurizio Ricci – Ucraina e Golfo: crisi parallele che si scaricano al distributore – Affari&Finanza di Repubblica.
C’è un punto in cui le due guerre in corso, in Ucraina e nel Golfo Persico, si saldano a livello mondiale. Questo punto sono le nostre pompe di benzina.
Su Sole 24 Ore, il carrello della spesa. In cinque anni rincari del 30%: olio e caffè record. Aumenti oltre il 45% per zucchine e pomodori, più costosi espresso e panino al bar, crescita minore per visite mediche ed estetista. In primo piano anche il lavoro, con i bonus in pole position: già finanziati per il 2027 aiuti su produttività, fringe benefit e mamme occupate.
I prezzi dei servizi in Italia sono aumentati del 2,7% a luglio, con rincari che colpiscono trasporti, alloggi, cura della persona e servizi domestici. Negli ultimi cinque anni, il carrello della spesa delle famiglie italiane è aumentato del 30%. L’inflazione ha colpito anche i servizi, dalle consumazioni nei bar alle visite mediche. I rincari sono dovuti principalmente all’aumento dei costi di energia, carburante e materie prime, che incidono su logistica e trasporti. Lo si legge su Il Sole 24 Ore e La Stampa.
Dalle pagine de La Repubblica Affari&Finanza e Domani: La crisi energetica attuale non è dovuta alla mancanza di petrolio, ma alla carenza di benzina e diesel causata dalla riduzione della capacità di raffinazione mondiale. Questa situazione è il risultato combinato degli attacchi dei droni ucraini alle raffinerie russe e della chiusura dello Stretto di Hormuz, che insieme hanno tagliato circa il 40% della capacità globale di raffinazione. Un’inchiesta evidenzia come il governo Meloni, pur avendo firmato la direttiva europea sulle energie rinnovabili nel 2023, non abbia rispettato gli impegni presi con Bruxelles, lasciando l’Italia tra i fanalini di coda in Europa per crescita delle rinnovabili (+2,6% contro una media UE dell’8,7%). La strategia energetica si è concentrata sul gas, trascurando solare ed eolico, e puntando su misure tampone come il taglio temporaneo delle accise sui carburanti.
Domenica 30 agosto.
Sabino Cassese – America, la nostra illusione – Corriere della sera.
Quando e perché l’Europa ha iniziato a coltivare il mito dell’America come maestra di democrazia e guida dell’Occidente?
Sissi Bellomo – Un filo rosso lega Ottawa e Caracas – Il Sole 24 Ore.
Da una parte l’assalto al petrolio venezuelano, dall’altra la nuova escalation commerciale epolitica con il Canada. Le ultime mosse dell’amministrazione Trump sullo scacchiere internazionale sono per certi versi collegate.
Alessandro Graziani – I super ricchi del mondo: per 556mila Paperoni 63.800 miliardi di ricchezza – Sole24ore.
Sabato 29 agosto.
Federico Fubini – Warsh, allarme inlazione dovremo agire – Corriere della sera.
Dragan Bursac – Ma la propaganda non cancellerà le fosse comuni – La Stampa.
Francesco Sisci – Gli Usa tirano una linea con la Russia. E l’Italia? – Formiche.
Le recenti pressioni del sottosegretario della Guerra americano Eldridge Colby sui Paesi Nato riguardano il programma di riarmo dell’Ue e hanno due aspetti. Uno è la velocità e l’entità del riarmo di ciascun Paese.
Carlo Cottarelli – Le accise e i tagli sbagliati – Corriere della sera.
Il governo ha prolungato fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio. Riassumo le ragioni per cui tagliare le accise come reazione all’aumento del prezzo del greggio e dei suoi raffinati è sbagliato.
Marco Mobili – Giorgetti: completare la riforma fiscale – Il Sole 24 Ore.
La stagione delle riforme del Fisco non va in archivio.
Gianfranco Ursino –Bene la stabilità politica ma serve più crescita– Il Sole 24 Ore.
Tiziana Benini, giornalista.
Podcast a cura della Società La Rocca e Associati S.p.A.
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